Capita a tutti, o quasi, di ricevere una multa per aver commesso una violazione del codice della strada. Cosa fare se ci si trova in questa situazione? sicuramente puoi decidere di fare ricorso, o pagare l’infrazione entro 60 giorni dalla notifica, così da non incorrere negli interessi di mora.

Entro quanto tempo bisogna pagare una multa?

Se si decide di non procedere con il ricorso, perché non sussistono valide motivazioni per contestare la multa, abbiamo 60 giorni di tempo, dalla sua ricezione, per effettuare il pagamento. E’ anche possibile pagarla con una riduzione: dal 2013 è infatti possibile ricevere una riduzione del 30% se questa viene pagata entro i 5 giorni dalla notifica.

Come vengono calcolati i termini di pagamento?

I termini per il pagamento iniziano dal giorno successivo alla notifica e vengono conteggiati anche i festivi.
Pertanto se ci viene notificato il verbale di lunedì, possiamo pagare con riduzione entro il sabato. Mentre se riceviamo la multa di mercoledì, iniziamo a contare dal giovedì e pertanto dobbiamo pagare il verbale entro il lunedì successivo. Lo stesso metodo di conteggio è valido per i 60 giorni.
Se il 5° o il 60° giorno sono di domenica o un festivo? l’ultimo giorno utile è il giorno feriale successivo.

Come posso pagare una multa?

Esistono diverse modalità a nostra disposizione per effettuare il pagamento, sia che si voglia procedere con la riduzione che con l’importo pieno: dall’uso di piattaforme online, come CondexoPay , allo sportello postale, passando per le App degli enti locali (quando previste).

Pagare una multa con CondexoPay

Sulla piattaforma CondexoPay è possibile pagare una multa selezionando la modalità Bollettini. Qui sarà sufficiente indicare la tipologia di bollettino, che troveremo all’interno del verbale:

  • Premarcato: inserire i dati richiesti o scannerizzare il codice riportato sul bollettino;
  • Bianco: inserire i dati richiesti e indicare C/C, targa del veicolo, numero e data del verbale e importo.

Dopo aver inserito i dati relativi al bollettino bisognerà inserire i dati relativi a chi effettua il pagamento e successivamente selezionare la modalità di pagamento desiderata: carta di credito, addebito SEPA, GooglePay o Klarna. A questo punto riceveremo una mail contenente la ricevuta di pagamento, con la quale potremo verificare lo stato del pagamento.

Il bollettino bianco può essere utilizzare in caso di mancata ricezione del bollettino premarcato. Questo, infatti, dovrebbe trovarsi all’interno del verbale di notifica della sanzione. Il verbale conterrà due bollettini: uno per il pagamento entro i 5 giorni, con la riduzione del 30%, e quello per il pagamento entro i 60 giorni. E’ importante non confonderli perché in caso di pagamento non dovuto difficilmente riusciremmo a riavere quanto pagato in eccedenza.

Pagare una multa alla Posta

E’ possibile effettuare il pagamento della multa anche presso l’ufficio postale. Dopo aver preso appuntamento tramite l’apposita app di Poste ci si può recare all’ufficio postale scelto e utilizzare il bollettino trovato all’interno del verbale o compilare un bollettino bianco con tutti i dati richiesti.

Per il pagamento della multa si possono utilizzare il bancomat, i contanti o effettuare un bonifico, se titolari di un conto BancoPosta.

Pagare una multa al Comune

Se non si vuole utilizzare uno dei metodi di pagamento precedentemente descritti ci si può recare presso il Comune che ha emesso la multa, chiedendo dell’ufficio di Polizia Locale.

Qui si può pagare la sanzione in contanti e laddove previsto, con bancomat.

In alternativa molti comuni hanno già previsto la possibilità di pagare sul proprio sito le multe, attraverso il sistema PagoPa. In questo caso occorre prima verificare se disponibile questa modalità di pagamento e seguire le istruzioni riportate dalla piattaforma.

Si può utilizzare anche l’App Io, se il Comune aderisce al circuito PagoPa. Per accedere all’app occorre essere il possesso di uno Spid. Dopo aver effettuato l’accesso bisogna seguire le indicazioni contenute nell’app.